eSafety and eTwinning

  • B. Trend/problemi/politiche e pratiche

  • B1: Diritti e responsabilità

  • D6: Quali sono i diritti e le responsabilità degli utenti online?

    Conoscere i tuoi diritti e le tue responsabilità quando navighi online non è sempre facile. Una semplice regola pratica è pensare a cosa faresti in un’analoga situazione offline. In generale, nel mondo online e in quello offline si applicano le stesse regole, ma potresti trovarti in una situazione in cui non c’è un chiaro punto di riferimento rispetto al “mondo reale”, quindi è altrettanto importante conoscere i tuoi diritti online.

    1. Per maggiori informazioni su norme e legislazione, consulta il Codice di diritti online vigenti nell’UE

    2. Se sei alla ricerca di esercitazioni su questo argomento, leggi il Capitolo 1 del manuale per adolescenti “The Web We Want” in cui si parla de “I miei diritti e le mie responsabilità”. 

  • B2: Privacy e tutela dei dati

  • D7: Come proteggere i dispositivi della scuola dai malware?

    “Malware” è il termine che definisce i software dannosi progettati per accedere segretamente a reti o sistemi informatici senza il consenso del proprietario e che possono includere virus, worm e spyware. Una volta installati, i malware causano solitamente risultati non desiderati che possono andare dalle semplici intrusioni alla compromissione delle informazioni personali nel sistema, fino alla vera e propria distruzione del sistema stesso. I malware di solito entrano nel sistema IT di una scuola o di un’organizzazione attraverso lo spam, il download di file contaminati o tramite dispositivi esterni contaminati (USB, hard disk, E-mail, telefoni cellulari, ecc.). 

    Tra le azioni da prendere in considerazione per evitare la contaminazione ci sono: 

    1. installazione di sistemi firewall e anti-virus, che occorre tenere aggiornati per evitare falle nella sicurezza

    2. blocco di siti web e pop-up non desiderati personalizzando le impostazioni di sicurezza dei browser usati nei computer scolastici

    3. spiegare agli studenti il motivo di queste misure di sicurezza, chiarendo che vengono adottate a loro tutela

    4. creare e applicare un rigido protocollo sull’uso di Internet e adottare un controllo automatico delle mail personali sui computer scolastici per evitare l’ingresso di malware

    5. fornire al personale la formazione di base su come individuare file potenzialmente infetti e su come applicare pratiche di sicurezza quando si scaricano file o si usano dispositivi portatili

    6. prima di utilizzare i file sui computer della scuola, tutti (personale e studenti) devono scansionare i file alla ricerca di eventuali malware

    7. designare un referente che gestisca tutti i problemi relativi ai malware e che predisponga una procedura formale da adottare in questi casi.

  • D8: Come proteggere i dati sensibili a scuola?

    All’interno di una scuola, i dati sensibili comprendono – tra gli altri – le informazioni personali su studenti, genitori e staff, i dati accademici, sanitari e psicologici degli studenti, le informazioni relative ai salari e alla situazione professionale dello staff, e i dati relativi alla gestione della scuola. Questi dati possono essere conservati in locale su PC o hard disc, o su server situati a scuola o altrove (sempre più spesso nel Cloud), oppure in forma cartacea, stampati con una stampante dedicata o condivisa. Una protezione inadeguata o la pubblicazione impropria di questi dati porta a una violazione della legislazione sulla privacy o sulla tutela dei dati personali.

    Tra le azioni da prendere in considerazione per evitare la violazione ci sono:

    1. utilizzare due reti informatiche separate, una per le interazioni tra studenti, personale e genitori, e una su un server altamente sicuro per l’amministrazione

    2. tenere aggiornati i sistemi anti-virus per evitare di essere presi di mira dagli hacker

    3. criptare e proteggere con password i dati sensibili e non conservare mai su dispositivi mobili i dati non criptati

    4. dotare il personale della formazione di base sulla tutela dei dati sensibili (contatta le autorità competenti in materia nel tuo paese per ricevere supporto)

    5. creare e applicare rigorosamente un protocollo per copiare e scaricare i dati sensibili dai sistemi amministrativi ed evitare di farlo ogni qual volta questo sia possibile

    6. effettuare regolari back-up dei dispositivi.

    Suggerimento! Non lasciare documenti sensibili nelle stampanti condivise dopo averli stampati! Accertati di distruggere i documenti prima di gettarli nella raccolta differenziata. Inoltre, evita di raccogliere dati sensibili se non è strettamente necessario: non si può compromettere ciò che non esiste!

  • D9: Uso dei dispositivi mobili a scuola: quali precauzioni?

    L’uso dei dispositivi mobili consente a tutti un accesso facile e diffuso a Internet. La presenza di telefoni cellulari offre opportunità senza precedenti, se usati in maniera proattiva e creativa in classe, sebbene a volte possano provocare disturbo e scatenare comportamenti illeciti come copiare i compiti o commettere atti di bullismo. In ogni caso, alle scuole è caldamente raccomandato di sviluppare una politica sul possesso e l’uso dei dispositivi mobili nell’edificio scolastico da parte di personale e studenti. 
    Tra le azioni da prendere in considerazione ci sono: 
    1. valutare in che modo i telefoni cellulari possano essere incorporati in modo (più) costruttivo nella vita di classe.
    2. inserire nel regolamento scolastico alcune norme sul possesso e l’uso dei telefoni cellulare da parte di personale e studenti, assicurandosi che queste regole vengano rigidamente applicate in tutta la scuola. La politica deve rispondere almeno alle seguenti domande:
    a. Quando è permesso/vietato l’uso dei telefoni cellulari?
    b. È permesso usare applicazioni per foto e video, e in quali circostanze possono essere pubblicate le foto o i video così realizzati?
    c. Dove vanno conservati i telefoni cellulari durante le lezioni?
    d. Gli studenti hanno il permesso di accedere alla rete Wi-Fi della scuola con il proprio dispositivo?
    e. Quali contenuti possono essere fruiti?
    f. Quali sono le conseguenze delle violazioni della politica sui telefoni cellulari?
    3. sviluppare una sezione della politica scolastica in materia di eSafety che chiarisca i modi in cui le tecnologie possono o non possono essere usate in classe
    4. organizzare regolarmente momenti di discussione con il personale e gli studenti per esaminare insieme la politica sui telefoni cellulari e discutere le azioni da intraprendere in caso di violazione
    5. informare i genitori sulla politica in materia di telefoni cellulari, sul perché vengono adottate queste misure e quali sono le conseguenze delle violazioni delle regole.

    In caso di confisca del telefono cellulare, lo studente – al fine di tutelare i dati – deve spegnere il dispositivo prima di consegnarlo all’insegnante. Se il telefono non viene restituito al termine della giornata scolastica, i genitori devono essere informati e il dispositivo deve essere conservato in un luogo sicuro.
    Se agli studenti è consentito accedere alla rete Wi-Fi della scuola con il proprio telefono cellulare, la rete deve essere distinta da quella sicura utilizzata dal personale per le attività di gestione della scuola.
     

  • D10: Dovrei cambiare la mia password più di frequente?

    Molti strumenti online richiedono una registrazione. Creare una password è una cosa che facciamo piuttosto spesso, ma riflettiamo abbastanza su quello che facciamo? Una password forte può essere utile per proteggere la tua reputazione online ed è necessario seguire attentamente alcune regole di base per la sicurezza.

    Raccomandazioni utili:

    1. Una password è una chiave importante, che apre l’accesso al tuo sistema; evita quindi di dare ai nuovi utenti una password standard per il “primo accesso”!
    2. Assicurati che il tuo sistema attribuisca una password diversa a ogni nuovo arrivato e chiedi ai nuovi utenti di generare una propria password quando effettuano il primo accesso al sistema scolastico.
    3. Ricorda al personale e agli studenti le 4 regole d’oro per creare una password sicura:

    a. deve essere lunga e complessa, idealmente tra 10 e 14 caratteri: la lunghezza è il principale punto di forza di una password
    b. usare un mix di numeri, simboli, lettere maiuscole e minuscole e punteggiatura
    c. usare espedienti mnemonici che aiutino a ricordarla, per esempio l’acronimo di una frase come “Mia figlia, Anna, è un’ottima tennista” diventa “Mf,a,=8maTN” o “Amo cantare ogni giorno” diventa “I&canTaR3=365!”
    d. non usare mai informazioni che riconducano a sé stessi, come nomi, date di nascita, nomi di animali, indirizzi, scuola, numeri di telefono, numeri di targa, ecc. Chiunque voglia accedere al tuo account, infatti, tenterà come prima cosa questa strada.

    4. Inserisci le regole di base sulla gestione delle password nella politica di eSafety della scuola; ricorda agli insegnanti di ripassare spesso con gli studenti le regole di utilizzo della rete per ricordare loro ciò che hanno sottoscritto.

    Ricorda: una password è come uno spazzolino da denti: non deve mai essere condivisa e deve essere gestita bene, cambiandola o utilizzando uno strumento per la gestione delle password come Dashlane o LastPass! Se gli utenti sentono la necessità di scrivere le password, il supporto sul quale le hanno annotate deve essere tenuto lontano dal dispositivo al quale le password danno accesso.

    Tieni aggiornata la tua scuola rispetto agli ultimi progressi tecnologici e consulta i servizi del progetto eSafety Label per avere ulteriore supporto.

  • B3: Copyright

  • D11: Gli insegnanti che condividono i propri materiali dovrebbero richiedere il copyright?

    Il copyright tutela il tuo lavoro pubblicato e inedito dalla duplicazione non autorizzata e priva dei dovuti crediti e compensi. Il copyright copre non solo i libri, ma anche pubblicità, articoli, progetti grafici, etichette, lettere (comprese le email), testi di canzoni, mappe, composizioni musicali, progettazione di prodotto ecc.

  • D12: Cosa sono le licenze Creative Commons e come funzionano?

    Le licenze e gli strumenti per il copyright Creative Commons danno a tutti (dal singolo alle grandi aziende e istituzioni) un metodo semplice e standardizzato per conferire i permessi di utilizzo del loro lavoro creativo.

    Tutte le licenze Creative Commons hanno molte importanti caratteristiche in comune. Ogni licenza permette ai creatori di contenuti – che chiamiamo “licensor” se usa i nostri strumenti – di conservare i diritti pur consentendo ad altri di copiare, distribuire e utilizzare in diversi modi (non commerciali) il loro lavoro. Ogni licenza Creative Commons assicura anche ai creatori di ottenere il giusto credito per la loro opera. 

  • D13: Come faccio a trovare materiali (foto, video, presentazioni, musica) sicuri dal punto di vista del copyright?

    Cercare materiali riutilizzabili è una funzione importante messa a disposizione da Creative Commons. Puoi utilizzare Google per cercare contenuti Creative Commons; cercare foto su Flickr, album su Jamendo, e media in generale su spinxpress. Wikimedia Commons, il deposito multimediale di Wikipedia, è uno dei principali utenti di licenze Creative Commons. Per la musica, puoi dare un’occhiata all’articolo eTwinning “Malbert’s Melodier: una collezione musicale per gli insegnanti”, che parla di una raccolta di musica royalty-free sviluppata per eTwinning. 

    Per maggiori informazioni, consulta il sito web di Creative Commons
    Per saperne di più sul concetto di share-a-like, leggi qui.