article image

Migranti e inclusione in una classe eTwinning

Cosa si può fare a livello della classe? Quali sono i modi più efficaci per accogliere questi alunni nel loro nuovo ambiente scolastico?

Il report UNESCO “2019 Global Education Monitoring Report, Migration, displacement and education - Building Bridges, not Walls” fornisce un’utile guida per i paesi che devono introdurre cambiamenti politici al fine di migliorare l’accoglienza nei sistemi scolastici nazionali degli alunni migranti e rifugiati. Cosa si può fare a livello della classe, però? Quali sono i metodi più efficaci per accogliere questi alunni nel loro nuovo ambiente scolastico?

Quando accogliamo gli studenti migranti nelle nostre classi, facciamo del nostro meglio per farli sentire benvenuti e per farli integrare il più in fretta possibile. Nel nostro Gruppo eTwinning “Integrating Migrant Students at School”, abbiamo condiviso consigli raccolti da documenti ed esperienze personali che possono essere utili per la vostra pratica didattica.

È importante tenere a mente che questi studenti hanno da poco vissuto esperienze molto forti e probabilmente traumi.  Per di più, a scuola non trovano visi familiari e poche persone (o nessuno) che parlano la loro lingua. Ogni caso è unico.

Per questo motivo, non li forziamo mai a parlare delle loro esperienze e rispettiamo il loro diritto al silenzio. Il nostro principale obiettivo è quello di farli sentire a loro agio e di far acquisire loro fiducia in sé stessi. Col tempo, forse, sentiranno il bisogno di parlare di ciò che hanno vissuto, nei loro termini e ritmi.  

La scuola deve creare un clima accogliente. Durante le lezioni, è importante affrontare temi come diritti umani, rifugiati, migranti e fornire il contesto della storia del nostro paese. Concentrarsi sull’empatia, la diversità e il rispetto reciproco è essenziale. L’educazione emotiva svolge un ruolo importante nel supporto del benessere dell’intera comunità scolastica. 

Al fine di creare un clima accogliente a scuola, è bene usare cartelli multilingue per aiutare gli studenti a imparare la lingua e orientarsi a scuola. Questi cartelli possono anche contenere foto che facilitino ancora di più la comprensione. È utile inoltre esporre in aula parole chiave e concentrarsi sull’insegnamento del vocabolario scolastico/della classe di base. Questa semplice strategia aiuterà i migranti appena arrivati a ricordare facilmente il lessico essenziale della vita scolastica.

Dal momento che, all’inizio, il curriculum potrebbe non essere la maggiore priorità, trovare strategie per rendere il programma scolastico più accessibile è importante per aiutare a superare le barriere linguistiche e culturali affinché nessuno sia lasciato indietro. Alcune delle strategie che potete usare per facilitare l’integrazione dei migranti nei processi di apprendimento sono:

  • usare la danza e il canto 
  • usare marionette, recitazione e mimo
  • fornire supporto individuale
  • usare risorse dal forte contenuto visuale
  • massimizzare l’uso delle TIC
  • rendere chiari gli obiettivi
  • usare foto per etichettare, organizzare, abbinare e classificare
  • usare giochi di carte e da tavolo per incoraggiare l’interazione
  • usare vari materiali manipolativi per insegnare matematica
  • enfatizzare le competenze di ascolto e parlato

Infine, date riconoscimento ai punti di forza e ai successi dei bambini. Celebrare i loro successi può davvero fare la differenza nel modo in cui i migranti percepiscono la scuola e li aiuta a sentirsi più sicuri di sé, spingendoli a impegnarsi nel migliorare.

Tutti i suggerimenti menzionati sopra possono essere di grande aiuto per l’integrazione degli studenti migranti in classe. Ricordate sempre che non siete soli: trovate organizzazioni locali che offrono supporto a bambini e famiglie, contattate agenzie di supporto e fate affidamento sui comitati genitori della vostra scuola.

Fate sentire accolti e benvenuti i vostri studenti!