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La Lituania dice sì alla salute e no alla disinformazione!

La Lituania è uno Stato baltico con uno standard di vita molto elevato e che ha ottimi risultati per quanto riguarda la misura della libertà di Internet, la governance democratica e la pace.

Un’altra cosa che distingue la Lituania, sono i suoi insegnanti. Durante la crisi del Covid-19, gli insegnanti lituani sono passati completamente al digitale e continuano a insegnare ai loro studenti senza interruzioni.

Quella che segue è la testimonianza di Stasele Riskiene, un’insegnante di scuola secondaria con 22 anni di esperienza.

Insegno inglese e ogni giorno tengo due o tre lezioni via video. Durante queste lezioni, cerco di dare ad ogni alunno la possibilità di parlare in inglese. Questo permette loro di sviluppare le loro competenze svolgendo giochi di ruolo, rispondendo a domande, partecipando a discussioni o con presentazioni.

Nel pomeriggio controllo i lavori scritti degli alunni e valuto le loro capacità di lettura e di ascolto dal lavoro che ho impostato, ad esempio un quiz. Cerco di motivare gli alunni utilizzando giochi come badge e classifiche. Cerco di mantenere gli argomenti delle mie lezioni diversificati in modo che corrispondano ai temi attuali durante questa situazione, ma anche di coinvolgere e tenere i miei studenti motivati e felici.

Per il momento ho rimandato tutti gli argomenti avanzati, che tratteremo alla riapertura delle scuole. Penso che ora sia più importante occuparsi del benessere emotivo degli studenti piuttosto che insegnare loro gli argomenti di grammatica e somministrare verifiche.

Dopo aver controllato il lavoro degli alunni, preparo i compiti per il giorno successivo. All’inizio era davvero faticoso e difficile, ma ora è sempre più facile e molto più divertente.

Il centro polifunzionale della scuola Kuršėnai Pavenčiai insegna a quasi 400 studenti della pre-primaria, primaria, secondaria inferiore e BES e conta circa 60 insegnanti. Kuršėnai è una piccola città con quasi 14.000 abitanti. In città ci sono tre scuole secondarie inferiori, un ginnasio (secondaria superiore) e una scuola professionale. La maggior parte degli insegnanti lavora quindi in due scuole.

Durante la chiusura delle scuole, stiamo cercando di continuare con i progetti eTwinning, affinché gli alunni abbiano una sorta di normalità scolastica e la possibilità di condividere le loro emozioni e le loro preoccupazioni con i compagni di altri paesi europei. Con gli studenti di terza media abbiamo un progetto, “Be Smart: It’s Fake News!”, che abbiamo iniziato in gennaio con partner da Italia, Svezia, Ungheria, Spagna e Azerbaijan.

Il progetto fornisce agli studenti alcune linee guida utili affinché possano riflettere sulle informazioni pubblicate online e utilizzarle in modo responsabile. Gli studenti pubblicano e discutono esempi di notizie false su Padlet e TwinBoard. Lavorano anche in collaborazione su questionari che vengono condivisi con le scuole partner e fanno giochi in cui condividono notizie reali e false, che devono essere “scoperte” dalle altre squadre.

La coordinatrice del progetto, Daisy De Gioannini del Liceo “Giolitti-Gandino” di Bra (Cuneo), ha creato una pagina speciale dedicata al Covid-19, dove gli studenti condividono esempi di notizie false relative al Covid-19 e discutono i loro pensieri e condividono le loro emozioni. Per esempio, una quattordicenne lituana, Austėja, ha condiviso i suoi pensieri nella discussione: "Personalmente, non mi fa paura. Tutto quello che dobbiamo fare è rimanere a casa e finirà tanto velocemente quanto è iniziato". Inoltre, abbiamo la scuola online che mi piace più della scuola vera e propria. È più difficile, ma ha un’atmosfera completamente diversa che mi piace molto". Martedì scorso abbiamo avuto il primo incontro video su Zoom e i nostri alunni hanno avuto la possibilità di parlare con i loro amici italiani e di discutere di tutte le questioni più importanti. Hanno presentato la situazione nei loro Paesi e si sono posti domande come ad esempio come è cambiata la loro vita, come imparano online e cosa fanno nel tempo libero. È stata un’esperienza toccante e molto significativa!

I partner sono:

  • Daisy De Gioannini (fondatrice), Liceo “Giolitti-Gandino”, Bra (Cn), Italia
  • Judit Benedek (fondatrice), Szent András Katolikus Általános Iskola, Szentendre, Ungheria
  • Stasele Riskiene, Šiaulių r. Kuršėnų Pavenčių mokykla-daugiafunkcis centras, Kursenai, Lituania
  • Susana Fernández del Valle, IES Gustavo Adolfo Bécquer, Algete, Spagna
  • Yegana Azizova, Tefekkur lisei, Sumgayit, Azerbaijan