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Conferenza annuale eTwinning online 2021: Alfabetizzazione mediatica e disinformazione, fare la differenza con eTwinning

Oltre 500 partecipanti hanno scoperto con noi l’impagabile valore di fare la differenza con la vera informazione.

Questo è il secondo anno in cui la Conferenza annuale eTwinning si è svolta online a causa delle circostanze eccezionali causate dalla pandemia di COVID-19. La sede dell’Unità europea eTwinning a Bruxelles si è trasformata ancora una volta in uno studio televisivo perfettamente funzionante in modo che la sessione potesse essere trasmessa in streaming dal vivo: più di 850 persone sono rimaste incollate agli schermi fino alla fine.

Giovedì 28 ottobre, la Conferenza è stata ufficialmente inaugurata da Themis Christophidou, Direttrice generale per l’Educazione, la Gioventù, lo Sport e la Cultura della Commissione europea, che si è congratulata con gli eTwinner per il loro lavoro e i progetti innovativi che hanno realizzato, e ha sottolineato l’importanza del tema di quest’anno, annunciando anche la pubblicazione del libro eTwinning, Insegnare l’alfabetizzazione mediatica e contrastare la disinformazione con eTwinning. Inoltre, Christophidou ha annunciato che il tema eTwinning per il 2022 sarà “Il nostro futuro: bellissimo, sostenibile, insieme. Le scuole e il nuovo Bauhaus europeo” e che nel 2022 sarà lanciata la nuova Piattaforma integrata European School Education, per rendere più fluido il viaggio degli utenti e unificare i contenuti e le funzionalità delle due piattaforme esistenti: eTwinning e School Education Gateway.

 Il discorso di apertura “The Importance of Educating for a Media Literacy for the 21st Century” (L’importanza di educare all’alfabetizzazione mediatica per il 21° secolo) è stato tenuto da Zeynep Tufekci, editorialista del “New York Times” e visiting associate professor alla Columbia University. Nel suo intervento ricco di spunti e ispirazione, Zeynep ha affrontato il tema della necessità di considerare l’alfabetizzazione mediatica come uno sforzo di apprendimento permanente per i giovani e per gli educatori, al fine di proteggersi meglio contro la disinformazione:

È fondamentale insegnare ad alunni e studenti come/perché le informazioni finiscono su Internet. Comprendere i processi della società, le istituzioni e gli algoritmi li mette in grado di capire cosa è affidabile.

La seconda parte della prima giornata è stata dedicata agli eccezionali insegnanti che hanno ricevuto i Premi Europei eTwinning. Più di 50 docenti da tutta Europa si sono collegati in diretta per essere premiati dalla Commissione europea e dall'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura. I video dei progetti vincitori sono stati presentati in anteprima, e gli insegnanti vincitori hanno avuto l'opportunità di esprimere la loro gratitudine e ispirare gli altri eTwinner collegati.


La seconda giornata è iniziata con un’attività didattica interattiva, nella quale i partecipanti si sono incontrati a piccoli gruppi e hanno svolto diverse attività incentrate sul tema annuale. Nel corso di tutta la conferenza, i partecipanti hanno anche avuto l’occasione di visitare la mostra virtuale dedicata a alfabetizzazione mediatica e disinformazione, che includeva materiali e risorse create eTwinning per guidare e ispirare i suoi utenti. La mostra resterà aperta fino al 30 novembre. 

Dopo tre sessioni per un totale di oltre 38 workshop (click here for the full agenda), si è tenuta una discussione molto stimolante su “Alfabetizzazione mediatica a scuola: sfide e opportunità”, alla quale hanno partecipato eTwinner, esperti del settore e studenti. Il panel ha condiviso diversi punti di vista sull'importanza di insegnare ai giovani a riconoscere la credibilità delle nostre istituzioni e la potenziale fragilità di chi prende le decisioni. Dalla discussione è apparso chiaro che l'alfabetizzazione mediatica non è solo appannaggio dei giovani, e che gli adulti sono altrettanto a rischio a causa della disinformazione e delle minacce online.

Durante la terza e ultima giornata, i partecipanti hanno seguito con grande interesse l’intervento dal titolo “eTwinning: a light in the age of media confusion” (eTwinning: una luce nell’epoca della confusione mediatica) di Arjana Blazic, esperta di educazione mediatica. Blazic ha presentato i modi in cui le persone possono essere ingannate su Internet e ha illustrato il valore intrinseco di eTwinning nel dotare gli insegnanti degli strumenti giusti per intercettare e neutralizzare le fake news.

 I lavori sono stati chiusi da Markus Rester, Dirigente di settore, Piattaforme educative online, DG EAC, Commissione europea, che ha ringraziato tutti i partecipanti e sottolineato che, per quanto online, la Conferenza annuale eTwinning trasmette sempre l’energia e l’entusiasmo degli eTwinner.