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Intervista a Cécile Gouzée
Cécile Gouzée è supervisore alla realizzazione dell'iniziativa eTwinning (partenariati scolastici in Europa) nella comunità belga di lingua francese. Lei stessa gemella, nata sotto il segno dei gemelli, Cécile afferma: “i gemelli per natura fanno l'esperienza della solidarietà, mentre gli altri, fanno quella della solitudine. eTwinning può contribuire a creare un'Europa di armonia”.

Con alle spalle una lunga esperienza nel campo del giornalismo, Cécile Gouzée ha lavorato con i giovani per circa 25 anni. In Belgio e all'estero ha condotto delle ricerche, delle campagne e dei progetti sul concetto di cittadinanza nella didattica, sulla lotta contro il razzismo, la costruzione dell'Europa, la solidarietà verso le persone svantaggiate, l'apertura delle scuole al mondo ecc... Ha inoltre dato avvio al primo programma di scambio fra le tre comunità linguistiche del Belgio.

1. Perché le scuole dovrebbero partecipare al programma eTwinning?

eTwinning è il crocevia fra due importanti obiettivi: la costruzione di un'Europa multiculturale e l'uso delle TIC. Lo scopo di eTwinning è quello di dare alla didattica una dimensione europea. La magia della connessione - a volte in tempo reale -, della condivisione di testi, immagini e suoni rende molto più interessante il concetto di scambio scolastico. La presa di contatto può avvenire per gradi e l'ingresso di nuovi Stati Membri dell'Unione aprirà nuovi orizzonti da scoprire.

eTwinning è un modo eccellente per prepararsi più concretamente, in termini di mezzi economici e risorse umane, ad altri progetti europei come per esempio Comenius e Lingua. eTwinning è sinonimo di uso intelligente delle TIC e può contribuire a superare l'ostacolo dell'alfabetizzazione digitale. È tuttavia vero che esistono ancora numerosi problemi: infrastrutture informatiche obsolete, elevati costi di connessione e manutenzione, mancanza di formazione per gli insegnanti, sicurezza negli scambi e così via.

È però arrivato il momento di partecipare all'avventura eTwinning, perché siamo già entrati in un'epoca in cui si aggiungono sempre nuove informazioni al proprio bagaglio culturale e la gente avrà bisogno di aggiornare continuamente le proprie conoscenze nel campo delle TIC. eTwinning è anche una buona occasione per liberare le materie scolastiche dallo statuto "a compartimenti stagni" nel quale si trovano e adottare un approccio trasversale alle discipline scolastiche.

2. In che modo eTwinning cambierà le scuole in Europa?

È facile immaginare in che misura la didattica e il contenuto delle lezioni saranno trasformate grazie allo scambio di informazioni e di idee. La vita interculturale, cioè l'armonica convivenza di comunità diverse per cultura e filosofia di vita, è un'importante sfida da affrontare proprio in un'epoca che vede sempre più spesso delle crisi di identità.

Alla fine, lo straordinario “mix” di idee attraverso eTwinning porterà inevitabilmente a un nuovo metodo di insegnamento e, ovviamente, lo arricchirà di nuovi spunti. Certamente ciò accadrà solo se gli scambi saranno carichi di contenuti e non fomenteranno in alcun modo gli stereotipi e i pregiudizi.

3. Quali risultati ci si attende per scuole, insegnanti e studenti?

eTwinning è un'occasione che si offre alle scuole per lavorare alla “scuola di domani”, cioè a quel tipo di scuola che evolve con il proprio tempo, è aperta al mondo che la circonda, è cosmopolita, guidata da processi didattici flessibili e da una alta alfabetizzazione informatica. Gli insegnanti, dal canto loro, avranno l'opportunità di mettere a confronto i loro metodi pedagogici con quelli degli insegnanti di altri paesi che hanno voglia di condividere le loro risorse e la loro creatività. L'insegnamento diventerà sempre più interattivo, moderno e interdisciplinare.

eTwinning ofrirà un mezzo per educare gli studenti a un uso più efficace e responsabile delle TIC. Saranno in grado di verificare come funzionano gli strumenti - dalla posta elettronica alla videoconferenza - e come possono essere usati al meglio.

4. Cosa si può fare nel concreto?

Nella comunità belga di lingua francese si darà un ruolo di rilievo al sito Web www.enseignement.be/etwinning, che integra il portale europeo di eTwinning www.etwinning.net/ww/it/pub/etwinning/index.htm). In certi casi le barriere linguistiche o tecnologiche sembrano insormontabili, mentre la situazione migliora quando l'insegnante che dà avvio al progetto riceve sostegno dai suoi colleghi, dai genitori dei ragazzi, da aziende che lavorano nei dintorni, o quando viene seguito(a) da un collega in grado di offrire formazione e assistenza. Questo genere di collaborazioni, così come i progetti messi in opera entro maggio 2005, saranno incoraggiati, alla fine dell'anno scolastico, con l'assegnazione dei premi eTwinning (gemellaggio elettronico). Nei mesi di gennaio e febbraio 2005, gli insegnanti avranno l'opportunità di entrare nel mondo dei gemellaggi per mezzo di cinque incontri sul territorio nazionale che avranno anche lo scopo di informare gli insegnanti stessi a proposito delle iniziative europee collegate: Primavera dell'Europa, Netdays ecc...

In termini di alfabetizzazione digitale, le scuole giocano un ruolo essenziale nell'evitare una divisione, del tutto nuova, fra quegli studenti che frequentano scuole tecnologicamente ben equipaggiate e quelli che frequentano invece istituti carenti da questo punto di vista, e fra quei ragazzi che fruiscono della tecnologia informatica anche a casa e quelli che fra le pareti domestiche si rapportano invece solo alla televisione.

eTwinning ovviamente non risolverà tutti questi problemi, ma l'Unità eTwinning europea e le Untà Nazionali eTwinning contribuiranno a organizzare la cosiddetta “solidarietà di buone idee”. Gli scambi scolastici attraverso le TIC esistono già, ma si tratta di iniziative isolate, relativamente sconosciute, poco considerate e portate avanti solo da insegnanti particolarmente dinamici. Il nostro scopo è quello di renderle accessibili a un più ampio numero di istituti scolastici, dando ai docenti meno esperti e motivati l'impulso a partecipare.

Presso la comunità belga di lingua francese l'iniziativa eTwinning/gemellaggio elettronico è stata inaugurata l'8 dicembre 2004.

Pubblicato : 07/12/2004
Ultimo aggiornamento : 09/02/2007
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  Link collegati:

  Sito Web eTwinning della comunità belga di lingua francese (in francese)
  8 dicembre: conferenza di lancio del programma eTwinning/gemellaggio elettronico nella comunità belga di lingua francese (in francese)

eTwinning fa parte del Lifelong Learning Programme della Commissione Europea