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1. Perché le scuole dovrebbero partecipare al programma eTwinning?
Lo scopo principale di eTwinning è quello di allargare i confini dell'apprendimento e dell'insegnamento. Credo che eTwinning aiuterà le scuole a comprendere l'importanza dell'uso delle TIC a scopi pedagogici e ad apprezzare l'impatto della collaborazione con partner di altri paesi europei. Gli insegnanti, inoltre, saranno in grado di coinvolgere i loro studenti in attività didattiche che non avrebbero potuto nemmeno immaginare fino a pochissimi anni fa. Speriamo che l'esperienza eTwinning costituisca per i giovani europei un passo decisivo verso la conoscenza reciproca, grazie al potenziale educativo delle nuove tecnologie.
2. In che modo eTwinning cambierà la scuola in Europa?
Secondo me motiverà le scuole a fare dei cambiamenti. Se i dirigenti scolastici, gli insegnanti o i bibliotecari condividono le loro idee e i loro problemi con gli altri partner europei, possono aprirsi a nuove opportunità, dal momento che possono prendere coscienza del fatto che in altri paesi le cose vanno in modo diverso, e a volte migliore.
3. Quali risultati ci si aspetta per scuole, insegnanti e studenti?
L'ideale sarebbe trovare, per ogni scuola, ogni insegnante, ogni studente d'Europa, un partner con il quale collaborare per sempre :) Ovviamente non dobbiamo dimenticare che eTwinning offre delle possibilità di scambio rivolte anche ad altre importanti figure nell'ambito scolastico, come per esempio il direttore e i bibliotecari. Ci aspettiamo che le scuole presentino il risultato delle loro collaborazioni sul sito Web di eTwinning, che darà loro visibilità, ma metterà nel contempo in risalto le diversità culturali e linguistiche del nostro continente.
4. Nel concreto, cosa si può fare?
Immagino che per esempio due insegnanti, di due diversi paesi, decideranno di lavorare a un progetto comune. Il sito di eTwinning fornirà loro degli strumenti per preparare e condividere delle scalette per le lezioni e delle risorse in rete, per richiedere aiuto didattico e metodologico e per presentare il risultato finale del loro lavoro. Sarà inoltre previsto uno spazio per gli studenti che potranno chattare e scambiarsi informazioni su un certo argomento. La particolarità di questo progetto è che è pensato per il gemellaggio fra le strutture scolastiche nel loro complesso, ed è per questa ragione che saranno messi a disposizione strumenti e suggerimenti anche per direttori scolastici e bibliotecari.
5. Quando prenderà il via il progetto?
Comincia da questo momento, anche se il sito Web completo con tutti gli strumenti sarà lanciato a gennaio 2005. Fino ad allora si potranno ottenere tutte le informazioni sul sito Web di eTwinning e si potranno indirizzare le eventuali richieste agli helpdesk nazionali (NSS nel linguaggio eTwinning) o a quello europeo (CSS) .
6. Quali risultati darà eTwinning che altre iniziative non possono offrire?
Dal momento che si tratta di un progetto davvero su larga scala, sostenuto da una rete di coordinatori nazionali (NSS) in ogni paese europeo, sarà in grado di raggiungere quegli insegnanti che fino ad oggi sono stati intimoriti dall'idea di usare le TIC per la collaborazione internazionale. Vorremmo aiutare gli insegnanti e gli altri protagonisti della scena didattica a superare le vecchie barriere e a sentire che l'iniziativa eTwinning è davvero utile e arricchente sia sul piano personale che su quello professionale. |