|
Scopo
Riflettere su ciò che significa vivere in tempo di guerra comporta la realizzazione di interviste a persone che hanno effettivamente fatto questa esperienza.
Chi è coinvolto nel progetto
Due scuole in paesi europei nei quali ci siano persone che abbiano ricordi di guerra. Potrebbe trattarsi dei nonni degli studenti, dei loro genitori, o degli studenti stessi che possono portare delle testimonianze e condividere la loro esperienza.
Lingua
Gli studenti possono usare la loro lingua madre per le interviste e stenderne un riassunto che gli insegnanti di lingue straniere o gli studenti più grandi tradurranno. La lingua nella quale preparare le traduzioni sarà concordata dai partner prima dell'inizio del progetto.
Gli studenti si serviranno della lingua franca concordata per le didascalie delle immagini e dei documenti.
Obiettivi pedagogici
- Riflettere sull'orrore della guerra
- Approfondire la storia recente
- Preparare riassunti e diagrammi
- Cercare documenti e risorse
- Scrivere didascalie attinenti all'argomento in una lingua straniera
- Creare piccole pagine Web
Insegnanti responsabili
- Insegnanti di storia
- Insegnanti di lettere
- Insegnanti di lingue straniere
- Insegnanti di informatica
Cosa fanno gli studenti
- Si documentano in modo approfondito sul tema della guerra che approfondirannno (insegnante di storia)
- Preparano un documento riassuntivo (insegnante di storia)
- Preparano lo schema dell'intervista da fare alle persone che sono sopravvissute alla guerra (insegnante di storia e di lettere)
- Condividono le domande della loro intervista con la scuola gemellata per avere suggerimenti e apportare eventuali cambiamenti (insegnate di informatica)
- Trovano le persone da intervistare
- Redigono dei riassunti di ciò che hanno appreso dalle interviste. I testi dovranno poi essere tradotti o da loro stessi, o da studenti più grandi o dal loro insegnante di lingue straniere nella lingua franca concordata (insegnanti di storia, lettere e lingue)
- Trovano materiale inedito a sostegno dei dati da loro elaborati (immagini o brevi documenti)
- Scrivono delle didascalie per questo materiale (nella lingua concordata per il gemellaggio), (insegnante di lingue straniere)
- Creano una piccola pagina Web (insegnante di informatica)
- Visitano la pagina Web del partner e pongono delle domande su eventuali aspetti poco chiari (insegnante di lingue straniere)
- Scrivono un documento sulle similitudini e le differenze fra i conflitti che hanno studiato (insegnanti di lettere e storia)
- Commentano il documento del partner (insegnanti di lettere e storia)
Credits: Magda Tebe e Victoria Nicuesa, Spagna, che hanno aggiornato la versione di questo scenario
|