Intervista a Maruja Gutierrez-Diaz
Ecco la trascrizione completa della video-intervista con Gutierrez-Diaz a proposito dell'Anno Europeo della Creatività e dell'Innovazione 2009. |
Guarda il video dell’intervista (in EN): LINK - Perché avete scelto la Creatività e l’Innovazione come tema di quest’anno?
Due anni fa, la Presidenza austriaca ha proposto di indire l’Anno Europeo dell’Educazione Musicale; accanto a questo, è stata suggerita l’educazione artistica, che è direttamente collegata alla creatività. Quando il nostro Commissario, Figel’, ha incontrato il Presidente Barroso, questi ha replicato, oh, la creatività? Ma allora parliamo anche di innovazione! Ed ecco che siamo giunti al tema di Creatività e Innovazione. - Un argomento interessante, ma di non facile definizione.
È un argomento di vasta portata. E complicato. Abbiamo scoperto che tutti parlano di creatività e innovazione, ma fanno riferimento a cose diverse. Se parli con un musicista e con un fisico, le loro idee in fatto di creatività saranno molto diverse. Dunque si è scatenato un dibattito: cosa intendiamo per creatività e innovazione? Pensiamo che già il fatto di discuterne sia positivo, in particolare in un contesto europeo, nel quale ci sono molte culture, molte lingue, molti significati per parole analoghe. La definizione ufficiale cui ci riferiamo è stata coniata in Inghilterra nel 1999: La creatività è un’attività dell’immaginazione plasmata allo scopo di produrre risultati originali e di valore. Ci si potrebbe chiedere: valore per chi? Perché l’arte e arte. Non intendiamo un valore economico, intendiamo un valore culturale e personale, e anche all’interno di una definizione generale abbiamo ancora molto da discutere e definire. - Può farci qualche esempio di eventi creativi in programma per quest’anno?
Molti Direttorati Generali stanno collaborando con noi all’organizzazione di eventi. Per darvi qualche idea generale, abbiamo una serie di attività collegate, da una parte, al dibattito politico, e, dall’altra, alla comunicazione, e che sono finalizzate ad approfondire la consapevolezza degli europei sull’importanza di creatività e innovazione. Le attività di comunicazione stanno avendo luogo in diverse forme. Il sito web (http://create2009.europa.eu/) è uno strumento molto importante e rappresenta ciò che un tempo veniva stampato, lo strumento di comunicazione per eccellenza. È accessibile a tutti, e consente una comunicazione più ravvicinata in Europa e in altre nazioni del mondo. Parliamo di multimedia, cultura, e-learning. - Qual è il ruolo di eTwinning rispetto alla creatività e all’e-learning?
eTwinning significa connessione al di là dei confini, e il web è lo strumento per farlo. Il Programma è nato cinque anni fa nel contesto del programma di e-learning, e i suoi risultati hanno superato le già rosee aspettative: oggi sono più di 50.000 le scuole che lo usano. Questo testimonia il desiderio degli insegnanti di lavorare insieme. eTwinning è un approccio innovativo alla cooperazione europea; si serve di strumenti TIC, di cui facciamo già largo uso nella nostra vita quotidiana per condividere e ottenere informazioni. eTwinning promuove progetti fra scuole in diverse lingue, al fine di permettere agli studenti di discutere con persone di diversi paesi e culture, e di confrontarsi su svariati argomenti. - Quali sono gli insegnanti che entrano a far parte di eTwinning?
Quelli creativi! Ed è questo il motivo per il quale pensiamo che eTwinning sia una piattaforma che riflette un modo per promuovere la creatività e l’innovazione a scuola. - Avete in programma altre attività legate alla creatività e all’innovazione, nello specifico per insegnanti e scuole?
C’è un’iniziativa chiamata Eurocreator (www.eurocreator.eu), che prevede che gli insegnanti producano, con i loro studenti, dei brevi video di circa un minuto sulla creatività e l’innovazione. È un nuovo modo per osservare la vita e le proprie attività. Confidiamo di avere, alla fine dell’anno, una nutrita biblioteca di video! - Un’ultima perla di saggezza da regalare agli eTwinner?
Nessuna perla di saggezza, ma di sicuro parole di incoraggiamento: state facendo un ottimo lavoro, continuate così! Come diciamo in spagnolo, “eTwinning va de miedo!”
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- Web Editor: Monge Maddalena
- Pubblicato: 16.06.2009
- Ultimo aggiornamento: 12.08.2009
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