Strumenti per il sottotitolaggio: ottimi per i video eTwinning
Dal momento che i video su web stanno diventando sempre più popolari, leggete questo articolo che spiega in che modo potete usare facili strumenti online per rendere multilingue i vostri video eTwinning e raggiungere così un pubblico più vasto.
|
In tutto il mondo, i video online stanno cominciando a rivaleggiare, quanto a utilizzo popolare, con la televisione. Se state realizzando dei video con i vostri studenti, o siete interessati a farlo, è utile cercare di usare strumenti per il sottotitolaggio online per aggiungere una dimensione linguistica più completa ai vostri lavori. In questo articolo esamineremo alcuni aspetti di questa pratica e vi forniremo recensioni di alcuni strumenti oggi disponibili su Internet. - Perché usare i sottotitoli?
- Obiettivi dell’utilizzo di sottotitoli
- Uso dei sottotitoli nell’apprendimento della lingua delle nazioni confinanti
- Benefici dell’uso dei sottotitoli nell’apprendimento delle lingue straniere
- Limitazioni dell’uso dei sottotitoli nell’apprendimento delle lingue straniere
- Requisiti di sistema per i sottotitolaggio
- Prerequisiti personali
- Strumenti per il sottotitolaggio
1. Perché usare i sottotitoli?
I sottotitoli dei video sono una miniera d’oro dal potenziale ancora non sfruttato. Rendono i video clip accessibili a quanti sono affetti da sordità o agli ipoudenti; consentono a tutti noi di guardare video in lingue che non conosciamo; garantiscono al creatore del video un accesso molto più vasto e potenzialmente multilingue a un pubblico globale. Dovreste prendere in considerazione l’idea di usare gli strumenti per il sottotitolaggio per migliorare i vostri video clip, per esprimere pensieri e idee su contenuti video esistenti aggiungendo dei commenti, per dedicarsi a nuovi metodi di condivisione di video online.
Accessibilità: dare alla gente più possibilità di accedere a contenuti video su web dovrebbe essere la prima motivazione per rivolgersi agli strumenti di sottotitolaggio. Dotando di sottotitoli i vostri video clip su web ne allargate la diffusione. È un modo assai efficace per aggiungere valore ai vostri video, sia dal punto di vista dell’accessibilità sia quanto al desiderio di raggiungere un pubblico al di fuori dei confini linguistici del vostro video, oppure ancora per commentare i contenuti.
Gli strumenti per il sottotitolaggio, ovviamente, non scriveranno i sottotitoli per voi come per magia e la preparazione dei sottotitoli non sarà il compito più rapido al quale vi siete dedicati, ma è comunque un ottimo modo per espandere gli orizzonti dei vostri contenuti video. L’obiettivo finale dovrebbe essere quello di fornire sottotitoli accurati per tutti i video clip in tutte le lingue, comprendendo così la possibilità di superare le barriere di accessibilità e linguistiche per i video su web.
2. Obiettivi dell’utilizzo di sottotitoli
- I sottotitoli aiutano i bambini a riconoscere le parole, a capirne il significato, ad acquisirle e a memorizzarle.
- Leggere i sottotitoli offre una motivazione in più a leggere e a leggere più spesso.
- I sottotitoli aiutano i bambini a instaurare un legame sistematico fra la parola scritta e quella parlata, specie nelle lingue pronunciate meno foneticamente.
- I pre-lettori, acquisendo familiarità con i sottotitoli, avranno indicazioni familiari quando inizieranno a leggere materiale a stampa.
- Il sottotitolaggio è stato messo in relazione a maggiori competenze di comprensione rispetto alla visione degli stessi media senza sottotitoli.
- I bambini che hanno un’esperienza di lettura positiva saranno invogliati a leggere e la lettura dei sottotitoli garantisce tale esperienza.
- La lettura è una competenza che richiede pratica e la pratica della lettura di sottotitoli è fatta con testi autentici.
- I sottotitoli forniscono le informazioni mancanti a persone con difficoltà nell’articolare il linguaggio e i componenti uditivi dei media visivi (indipendentemente dal fatto che questa difficoltà sia dovuta a una perdita dell’udito o a un ritardo cognitivo).
- Gli studenti hanno spesso bisogno di aiuto quanto al vocabolario specifico di determinate materie (biologia, storia, letteratura e altre), con i sottotitoli è possibile vedere contemporaneamente la terminologia (parola scritta) e l’immagine visuale.
- Il sottotitolaggio è essenziale per i bambini sordi o con problemi di udito, può essere molto utile per chi sta imparando una lingua straniera, può aiutare le persone con problemi di lettura e di alfabetizzazione, e può aiutare chi sta imparando a leggere.
3. Uso dei sottotitoli nell’apprendimento della lingua delle nazioni confinanti
Comprendere la cultura di un paese confinante rivela spesso delle similitudini legate a una storia comune o a una geografia condivisa, che spesso facilitano la cooperazione. Imparare la lingua e la cultura dei vicini implica un mutuo rispetto e una reciproca comprensione dell’‘altro’. Questo, a volte, significa lasciarsi alle spalle eventi storici controversi e relazioni politiche difficili, e superare i pregiudizi che spesso riguardano i vicini e gli "stranieri" che vivono fra noi.
Imparare insieme a stare vicini – il modo di organizzare l’apprendimento di una lingua straniera che unisce parlanti di diverse madrelingue in paesi confinanti portandoli a imparare e insegnare le rispettive lingue e culture – è iniziato con gli scambi extra-scolastici di giovani; le forme di scambio nella scuola primaria e secondaria possono invece essere favorite attraverso progetti incentrati su attività come la realizzazione di sottotitoli per video clip. L’uso dei sottotitoli per i video nelle lingue delle nazioni confinanti può fornire una dinamica e ricca fonte di lingua comunicativa nell’uso.
4. Benefici dell’uso dei sottotitoli nell’apprendimento delle lingue straniere Proprio come prendere appunti durante una conferenza aiuta a ricordare quanto ascoltato anche se non si rileggono più gli appunti, gli studenti che leggono anche la versione testuale di un video trattengono più vocabolario e dettagli specifici di quanto farebbero senza sottotitoli.
Un video sottotitolato fornisce una tripla connessione fra immagine, suono in una lingua e testo (di solito, ma non sempre, in un’altra lingua), dal momento che il suono e il testo sono normalmente legati dalla traduzione. Questo genere di connessione, di norma, incoraggia salde associazioni volte alla memorizzazione e all’uso della lingua. Se consideriamo gli effetti supplementari che le immagini visuali e la traduzione portano con sé rispetto all’apprendimento di una lingua straniera, la loro combinazione in questo contesto risulta estremamente potente.
Ecco alcuni vantaggi legati all’uso dei sottotitoli nelle attività di apprendimento delle lingue:
- Sono dei ponti che colmano il divario fra le competenze di lettura e ascolto.
- Gli studenti possono imparare a elaborare in fretta il testo nella lingua straniera, dal momento che si sforzano di tenere il passo con i sottotitoli che accompagnano i dialoghi.
- Gli studenti possono imparare la pronuncia di molte parole, consciamente e inconsciamente.
- Si sviluppano le competenze di riconoscimento delle parole.
- I sottotitoli possono aiutare gli studenti ad acquisire nuovo vocabolario e idiomi.
- Gli studenti sono in grado di capire battute umoristiche che sarebbero altrimenti difficili da riconoscere senza l’aiuto dei sottotitoli.
- I sottotitoli possono motivare gli studenti ad apprendere la lingua straniera al di fuori del contesto della classe, specie guardando la TV e i video su web in lingua originale.
5. Limitazioni dell’uso dei sottotitoli nell’apprendimento delle lingue straniere L’uso dei sottotitoli nell’apprendimento delle lingue straniere presenta due limiti fondamentali. Il primo è che gli studenti potrebbero concentrarsi troppo sulla lettura dei sottotitoli e tralasciare i dialoghi. Tuttavia, questo problema si supera preparando compiti specifici che obblighino gli studenti a prestare attenzione ai dialoghi, cosicché si abituino a entrambe le attività di lettura e ascolto, contemporaneamente o in alternativa.
Il secondo problema ha a che fare con la difficoltà di abbandonare l’abitudine di leggere i sottotitoli una volta che gli studenti si sono abituati a farlo. L’insegnante deve dunque preparare dei compiti che combinano l’uso dei sottotitoli con la visione senza di essi, o qualunque altra attività che faccia sentire gli studenti a proprio agio con o senza i sottotitoli. In questo modo, il supporto viene eliminato gradualmente, finché gli studenti non si sentiranno del tutto tranquilli nel rinunciare ad essi.
6. Requisiti di sistema per i sottotitolaggio
Requisiti di sistema generali: - Adobe Flash Player 10.0.22+ plug-in
- Firefox 1.1+, Internet Explorer 7.0+, Google Chrome, Safari o Opera
- connessione a banda larga con 500+ Kbps
Requisiti specifici del PC: - piattaforma: Windows 2000 o superiore, con installati gli ultimi aggiornamenti
- processore: 500MHz o più veloce
- RAM: 128MB o superiore
- scheda video: almeno 64MB di memoria video
- scheda audio: almeno 16-bit
Requisiti per Mac: - piattaforma: Mac OS X 10.3 o superiore, con installati gli ultimi aggiornamenti
- processore: 1.83MHz Intel Core Duo o più veloce
- RAM: 128MB o superiore
- scheda video: almeno 64MB di memoria video
- scheda audio: almeno 16-bit
7. Prerequisiti personali 1) Competenze linguistiche: - Perfetta padronanza della lingua madre
- Almeno a livello B2 del Quadro Comune Europeo per la Conoscenza delle Lingue nella lingua straniera, o seconda (terza, e così via), laddove necessario
- Buone competenze di traduzione, laddove necessarie
- Competenze di editing e correzione ortografica
- Capacità di capire e usare frasi idiomatiche
2) Capacità di redigere un elenco di priorità e riassunti 3) Competenze TIC pratiche oltre il livello base 4) Indole curiosa 5) Pazienza e amore per il lavoro di precisione 6) Affidabilità 8. Strumenti per il sottotitolaggio Creato da Miro e dalla Participatory Culture Foundation e supportato da Mozilla Drumbeat, Universal Subtitles è un modo facile per aggiungere sottotitoli, didascalie e traduzioni di video clip. Funziona con questi siti e formati: YouTube, vimeo, blip.tv, h.264 e HTML5, sullo stile di Wikipedia. Il software è gratuito e open source, e può essere usato da chiunque. Come funziona? Occorre registrarsi al sito, inviare il proprio video, aggiungere il widget Universal Subtitles al video clip, cliccare sul tasto “subtitle me” e iniziare a digitare ciò che si sente. Successivamente, si sincronizza e si revisiona il lavoro. A questo punto, viene consegnato un codice da incorporare che si può utilizzare su qualunque sitoweb. I sottotitoli vengono salvati su universalsubtitles.org, ma è anche possibile scaricarli. Una volta creati i sottotitoli, gli utenti potranno aggiungere una traduzione in qualunque lingua. Gli utenti possono anche migliorare i sottotitoli e le traduzioni esistenti – in questo modo, i sottotitoli miglioreranno sempre, proprio come un articolo di Wikipedia. Sul sito c’è un ottimo tutorial. È possibile anche leggere il blog Universal Subtitles e seguire Universal Subtitles su Facebook e Twitter. Perché sceglierlo? Digitare i testi è in assoluto la parte più lunga dell’intero processo di sottotitolaggio, quindi lo sforzo di Universal Subtitles volto a ottimizzare l’efficienza di scrittura separando questo lavoro dalla sincronizzazione del video è utilissima. Overstream Editor, gratuito e online, consente di creare e sincronizzare i sottotitoli di qualunque video clip online su YouTube, Google Video, MySpace Video, Veoh, blip.tv, Archive.org e vimeo, di conservarli sul server Overstream e di inviare ai propri contatti un link al video sottotitolato. Come funziona? Il modo più semplice è quello di registrarsi al sito e di aggiungere uno speciale bookmark alla toolbar di Firefox. Mentre si guarda un video su un qualunque sito web, si clicca sul bookmark per far comparire una semplice ma efficace interfaccia, che aggiunge parole leggibili nel punto del video che si è scelto. Per gli altri browser, basterà effettuare il log in e cliccare sul tasto ‘Create Overstream’. Sul sito ci sono ottimi tutorial. È possibile inoltre leggere il blog, il forum e le news Overstream.
dotSUB è una tecnologia basata su web per il sottotitolaggio dei video clip da e in qualunque lingua. dotSUB consente di visionare, caricare e sottotitolare video clip su web. Non occorre scaricare, acquistare o installare software. Basta solo registrarsi al sito. Come funziona? È possibile caricare i propri video (dotSUB accetta tutti i formati di file digitali, fino a un massimo di 700MB) e realizzare i sottotitoli o lasciare agli altri utenti la possibilità di inserire i sottotitoli nella loro lingua in un ambiente ‘wiki’. È inoltre possibile condividere i video con il resto del mondo incorporandoli nei siti, corredati di sottotitoli in più lingue. È inoltre possibile caricare un file .flv da un indirizzo Internet esistente. Sul sito ci sono ottimi tutorial. È possibile leggere la pagina di supporto e il blog dotSUB. Per vedere come funziona in pratica per un insegnante eTwinning spagnolo. Perché sceglierlo? - Se si dispone di un controllo ortografico nella toolbar di Google o di Firefox, è possibile utilizzarlo mentre si lavora online in dotSUB.
- Più utenti possono sottotitolare lo stesso video in real time – tuttavia, solo un utente può cambiare una singola riga in un dato momento.
YouTube permette ai suoi utenti di richiedere auto-didascalie sui loro video. Il riconoscimento vocale viene utilizzato per trascrivere automaticamente ciò che viene detto in inglese in un video. Le auto-didascalie richiedono una traccia audio molto chiara. I video con molto rumore di sottofondo o una voce attutita non possono essere corredati di auto-didascalie. Come funziona? Occorre registrarsi con il proprio account YouTube e portarsi con il cursore sul proprio username situato sull’angolo in alto a destra di ogni pagina. Una volta cliccato su ‘My Videos’, si verrà portati a una pagina che mostra i propri video caricati. Si trova il video al quale si vogliono aggiungere i sottotitoli e si clicca sulla freccia in giù situata alla destra dei tasti ‘Edit’ e ‘Insight’. A questo punto si seleziona il tasto ‘Captions and Subtitles’ dal menu a tendina, poi si clicca su ‘Request Processing’. Nell’elenco delle tracce per le didascalie disponibili si troverà ‘Machine Transcription (processing)’. Di solito, occorrono più giorni perché la traccia di riconoscimento vocale sia disponibile per la visione. Sarà poi necessario controllare la trascrizione per accertarsi che sia accurata.
Ovviamente, esistono molti altri strumenti per il sottotitolaggio, come: CaptionTube, Subtitle Horse, Jubler. Magari state usando uno strumento del tutto diverso. Saremmo felici di ascoltare la vostra esperienza e i vostri consigli in merito. Potete raccontarci la vostra esperienza qui (link to blog) usando la lingua che preferite. “Non aspettate, è sempre il ‘momento giusto’.
Iniziate da adesso e lavorate con gli strumenti che conoscete, ne troverete dei migliori man mano che andrete avanti col lavoro.” George Herbert, poeta gallese
Questo articolo è stato scritto da Daniela Arghir, Ambasciatrice eTwinning, Romania.
 |
- Web Editor: Claire Morvan
- Pubblicato: 03.08.2011
- Ultimo aggiornamento: 12.10.2011
|
 |
|
Anche in...
|